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Viterbo, controlli nei barber shop del centro storico: sospese dieci attività

Dieci barber shop del centro storico sono stati sospesi al termine di una vasta operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Viterbo, con il supporto dei colleghi dei NIL di Grosseto, Rieti e Terni, del personale dell’Ispettorato del Lavoro, della Compagnia Carabinieri di Viterbo e della Polizia Locale.

L’attività ispettiva è scaturita da alcune segnalazioni anonime pervenute nei mesi scorsi e dai successivi accertamenti effettuati dagli investigatori. Secondo quanto emerso dai controlli, diversi lavoratori impiegati nelle attività commerciali, tutti cittadini extracomunitari, avrebbero svolto la professione di barbiere senza possedere i requisiti formativi previsti dalla normativa.

Nel corso delle verifiche, gli operatori hanno esaminato la documentazione presentata dai responsabili tecnici delle attività. Gli attestati professionali esibiti, apparentemente rilasciati da enti di formazione, sarebbero risultati non autentici dopo i riscontri effettuati presso gli stessi organismi indicati come emittenti, che ne avrebbero disconosciuto il rilascio.

Alla luce degli accertamenti, il Settore IV Sviluppo Economico del Comune di Viterbo ha emesso dieci ordinanze di sospensione immediata dell’attività nei confronti degli esercizi interessati.

Durante le ispezioni sono state identificate complessivamente venti persone. In uno dei barber shop controllati è stata inoltre contestata la presenza di un lavoratore irregolare su due dipendenti presenti al momento dell’accesso ispettivo. Per questa attività sono state elevate sanzioni amministrative e disposto un ulteriore provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero da parte del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Terni.

Le sanzioni amministrative complessivamente contestate ammontano a circa 6.400 euro.

La normativa che disciplina il settore dell’acconciatura prevede infatti la presenza di un responsabile tecnico qualificato, figura indispensabile per il rilascio e il mantenimento delle autorizzazioni comunali necessarie all’esercizio dell’attività. I percorsi formativi professionali rappresentano un requisito fondamentale per garantire il rispetto degli standard previsti dalla legge e la tutela dei consumatori.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli sul territorio già avviato nei mesi scorsi. Tra i precedenti interventi figura anche la chiusura di un barber shop a Montefiascone, dove erano emerse analoghe contestazioni relative all’utilizzo di un attestato professionale ritenuto falso. Nell’ambito di quella vicenda, una persona era stata denunciata all’Autorità giudiziaria e successivamente raggiunta da un provvedimento di carcerazione disposto dall’autorità competente.

Le verifiche proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e per garantire il rispetto delle norme che regolano il settore. Si ricorda che eventuali persone coinvolte nei procedimenti sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.