Viterbo e provincia le più agricole del centro Italia: un’impresa su tre lavora la terra. Settima in Italia
VITERBO – L’agricoltura si conferma il motore economico della Tuscia. La terra rappresenta la spina dorsale dell’economia locale. Gli ultimi dati della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo descrivono una realtà chiara, dove la provincia viterbese non solo guida il Lazio, ma si impone come un caso unico in tutta l’Italia centrale. Questo settore riesce a trainare il territorio grazie a prodotti d’eccellenza che ormai viaggiano e si vendono sia nei mercati italiani sia in quelli esteri.
I numeri della Camera di Commercio mettono la Tuscia in cima alle classifiche nazionali per quanto riguarda il lavoro nei campi. La provincia di Viterbo si trova al settimo posto in tutta Italia per numero di aziende agricole rispetto al totale delle attività aperte sul territorio. Questo posizionamento regala a Viterbo un record assoluto, dato che è ufficialmente la provincia più agricola dell’intera Italia centrale. Nessun altro territorio, da Firenze in giù, mostra una concentrazione così forte nel settore primario, superando di molto anche le altre province della nostra regione. Tra allevamenti e coltivazioni, nessuno come la Tuscia.
Guardando le percentuali dei report economici, si scopre che oltre il 31% di tutte le imprese registrate a Viterbo lavora nel comparto dell’agricoltura. Ciò significa che un’attività su tre in provincia è legata direttamente alla coltivazione e alla gestione della terra.
Questa percentuale sale ancora di più se si considerano soltanto le imprese individuali, quelle cioè gestite da un unico proprietario. Questa presenza diffusa costituisce un pilastro solido che garantisce uno stipendio e la stabilità economica a migliaia di famiglie viterbesi.
La forza di questo sistema economico non sta più soltanto nella vecchia coltivazione tradizionale, ma nella capacità di creare delle vere e proprie filiere capaci di rinnovarsi. La provincia di Viterbo ha saputo specializzarsi in questo settore e oggi detiene dei veri record produttivi, come succede con la coltivazione delle nocciole che vengono vendute ai più grandi marchi della cioccolata nel mondo, o con la produzione di olio di oliva di altissima qualità. Il vero salto di qualità degli ultimi anni riguarda la trasformazione dei prodotti, perché le aziende agricole viterbesi oggi lavorano insieme alle fabbriche alimentari e al settore del turismo, trasformando le campagne in una fonte continua di ricchezza, economica e non.



