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Villa Lante ritrova il suo splendore: concluso il restauro da 7 milioni finanziato dal Pnrr

Villa Lante si presenta con un volto rinnovato. Dopo un intervento di restauro durato circa un anno e mezzo e finanziato con 7 milioni di euro nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il celebre giardino monumentale di Bagnaia è stato restituito al pubblico con una cerimonia inaugurale che ha richiamato istituzioni, cittadini e appassionati.

Il progetto ha interessato l’intero complesso monumentale, intervenendo sulle architetture storiche, sul sistema idraulico, sul patrimonio vegetale e sull’accessibilità del sito. Sono state restaurate tutte le principali fontane, le scalinate e le strutture in peperino, mentre il recupero delle condotte idriche ha consentito di riportare in funzione i celebri giochi d’acqua che caratterizzano il giardino, dalla Catena d’acqua alla Tavola del Cardinale fino alle fontane dei Giganti, del Pegaso e del Diluvio.

Grande attenzione è stata riservata anche al verde. I tecnici hanno monitorato e sottoposto a cure oltre 1.300 alberi, recuperando le geometrie storiche del Giardino del Quadrato e avviando la sostituzione dei bossi con nuovi esemplari. Contestualmente sono stati messi a dimora i primi platani ottenuti dalla micropropagazione degli alberi cinquecenteschi, così da preservarne il patrimonio genetico.

Tra le principali novità figura il nuovo impianto di illuminazione a basso impatto ambientale, che consentirà visite anche nelle ore serali, valorizzando scorci e prospettive del complesso monumentale. Migliorata inoltre l’accessibilità grazie alla sistemazione dei percorsi, all’introduzione di sedute, di una nuova segnaletica e di un circuito percorribile con piccoli mezzi elettrici.

Durante l’inaugurazione, il Ministero della Cultura ha sottolineato come l’intervento rappresenti uno dei principali investimenti nazionali dedicati al recupero di parchi e giardini storici, mentre i responsabili del progetto hanno evidenziato che il restauro segna non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase di tutela, manutenzione e valorizzazione del complesso.

La serata si è conclusa con l’accensione della nuova illuminazione del giardino formale e con uno spettacolo di danza rinascimentale, simbolico omaggio alla storia e alla bellezza di uno dei più importanti esempi di giardino manierista italiano.