Disordini fuori dalla discoteca Moma beach club di Montalto Marina. Chiuso il locale
MONTALTO DI CASTRO – Tafferugli e rissa nella discoteca. Stop per la discoteca del Moma Beach Club di Montalto Marina. Nella giornata del 20 agosto è stato notificato alla proprietà un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività, emanato dal questore di Viterbo ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Una decisione che mira a tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Chiusura che arriva all’indomani di disordini registrati dinanzi al locale situato sulla spiaggia.
I gestori del locale hanno dato mandato ai propri legali di valutare ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, a tutela dell’attività e hanno diffuso una nota ufficiale per chiarire la propria posizione dinanzi alla misura disposta dalle autorità. Spiegano di prendere atto con rammarico e nel massimo rispetto dell’autorità di pubblica sicurezza del provvedimento adottato, precisando, però, che “gli episodi contestati, come riportato nello stesso provvedimento, si sono verificati in area pubblica, all’esterno del locale e in prossimità dell’ingresso, al termine della serata.
Secondo quanto ricostruito dalla proprietà, le criticità emerse sarebbero legate a dinamiche esterne e “riferibili a condotte di singoli avventori su cui la direzione non ha potuto esercitare alcun controllo diretto una volta usciti dal locale”. Da qui la ferma rivendicazione della regolarità delle proprie serate, sottolineando che “tali episodi non sono in alcun modo riconducibili all’attività di somministrazione e intrattenimento svolta all’interno del Moma beach club, che si è sempre svolta nel pieno rispetto delle normative vigenti”.
La società ha fatto sapere di aver già “dato mandato ai propri legali di valutare ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, a tutela dell’attività, della propria immagine e dei livelli occupazionali”. L’auspicio della proprietà resta quello di poter accogliere nuovamente il pubblico nel minor tempo possibile, aprendo anche al dialogo per “l’eventuale implementazione di ulteriori misure di sicurezza concordate con le autorità competenti, per continuare ad offrire ai nostri ospiti un luogo di divertimento sano, responsabile e sicuro”.
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