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Dal 25/9 mezza maratona Viterbo. Abodi, Italia sceglie benessere

Sport, salute, sostenibilita’ e cittadinanza europea si fondono nella Viterbo Half Marathon – Citta’ dei Papi, in programma dal 25 al 27 settembre 2026 nell’ambito della Settimana europea dello Sport. L’evento, presentato oggi a Roma nella sede Spazio Europa di Piazza Venezia, nasce su iniziativa della vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, ed e’ organizzato dall’Ufficio del Parlamento Ue in Italia, dalla Rappresentanza della Commissione europea e da OPES APS.

Non solo agonismo, ma una tre giorni di incontri su mobilita’, fondi Ue, intelligenza artificiale, alimentazione e sport paralimpici. “Questo appuntamento e’ il segnale di un’Italia che, oltre a vincere le medaglie, ha scelto il benessere”, ha dichiarato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

“Quello che stiamo seminando inizia a dare i suoi frutti, con lo sport che sta diventando un elemento centrale. Vediamo i primi segnali di un arretramento della sedentarieta’. Sara’ importante capire e misurare l’effetto della pratica sportiva sulla spesa sanitaria”. Per Abodi, la maratona da’ “il senso di una citta’ in movimento che cerca di migliorarsi”.

Il programma si aprira’ il 25 settembre in Piazza degli Almadiani, animata dai villaggi delle istituzioni, della Asl locale e di Sport e Salute. Domenica 27 spazio alle corse: la mezza maratona competitiva su percorso omologato Fidal di 21,097 chilometri, la staffetta 4×5 e la passeggiata “Run for All” di un chilometro (iscrizioni su Endu).

Una manifestazione a misura di famiglia, con servizi di assistenza e gioco dedicati ai bambini.

“La Viterbo Half Marathon sta diventando una piattaforma che unisce sport, aspetti sociali, culturali, turistici ed economici”, ha sottolineato Sberna, augurandosi che la manifestazione diventi strutturale.

“Vogliamo che sia un modello per avvicinare i cittadini alle istituzioni comunitarie, affinche’ l’Unione diventi qualcosa di vivo e parte integrante della vita di tutti”. Centrale anche il tema del rispetto per il territorio.

Mauro Rotelli, presidente della commissione Ambiente della Camera, ha evidenziato la gestione ecologica curata dall’ente Opes: “Organizzare eventi sportivi in maniera sostenibile non e’ una cosa di poco conto. Riguarda l’impatto energetico e la produzione di rifiuti. Fondamentale non e’ solo il tatto con cui ci si avvicina al territorio per manifestazioni con migliaia di persone, ma anche cio’ che si lascia alla fine, la capacita’ di risistemare i luoghi”.