Minimacchina di Santa Rosa, Eterna attraversa il centro storico e arriva davanti alla chiesa
Migliaia di persone hanno seguito il trasporto della minimacchina. Novità nel percorso con il passaggio da piazza Fontana Grande e via Cavour. Sotto Eterna 185 minifacchini, 30 tra bambine e ragazze
È stata una notte di grande partecipazione a Viterbo per il trasporto 2026 di Eterna, la minimacchina del centro storico. Migliaia di persone si sono assiepate lungo le strade per assistere al passaggio della struttura portata a spalla dai minifacchini.
Il trasporto, il quarto di Eterna e il 58esimo nella storia della minimacchina del centro storico, è iniziato dopo la tradizionale cerimonia ai piedi della struttura, durante la quale sono state consegnate targhe e riconoscimenti. Prima della partenza è stato ricordato anche don Ivo Bruni, figura di riferimento per la comunità del centro storico.
Sotto Eterna hanno marciato 185 facchini, tra cui 30 bambine e ragazze. Una squadra numerosa che ha accompagnato la minimacchina lungo il percorso mantenendo ritmo e coordinamento anche nei passaggi più impegnativi.
La principale novità dell’edizione 2026 ha riguardato proprio l’itinerario. Per la prima volta Eterna ha attraversato piazza Fontana Grande e via Cavour, modificando il tradizionale tracciato. La minimacchina non è rientrata verso piazza Dante, ma ha proseguito fino alla chiesa di Santa Rosa, dove si è concluso il trasporto.
Il nuovo percorso ha comportato l’esclusione di piazza della Crocetta, via Mazzini e via Orologio Vecchio. Un cambiamento significativo per la manifestazione, che ha portato Eterna a concludere il suo viaggio direttamente davanti al santuario dedicato alla patrona.
La minimacchina si presenta slanciata e prevalentemente bianca, in richiamo all’abito di Santa Rosa e alla divisa dei facchini. Nella parte superiore è riportata la scritta «Aeternum», mentre alla base compare «Diva Rosa». Tra gli elementi decorativi figurano leoni e angeli, legati rispettivamente alla forza della città e delle donne e al ricordo delle persone che hanno fatto parte della comunità e del Comitato.
Durante il trasporto non sono mancati i passaggi più spettacolari. Eterna ha affrontato l’arco Torellini con il tradizionale passaggio a ginocchia piegate, quindi la girata in piazza del Comune, accompagnata dall’innalzamento della macchina di un metro.
Infine la struttura ha affrontato la salita per lo strappo conclusivo, terminando il percorso davanti alla chiesa di Santa Rosa. Migliaia di persone hanno accompagnato l’arrivo, chiudendo una serata che ha unito la tradizione della festa patronale alla novità del nuovo itinerario.



