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Iniziati i avori di restauro e recupero della Torre Civica del Borgo              

BAGNAIA – A Bagnaia sono cominciati i lavori per curare i segni del tempo sulla torre civica, l’edificio che svetta sui tetti del paese e che da anni aspettava una sistemazione. I residenti vedono finalmente le impalcature attorno a un monumento che rappresenta l’identità stessa del luogo e che aveva un disperato bisogno di manutenzione. Non mancano le modifiche alla viabilità, con il tratto di strada che unisce piazza XX Settembre a piazza Castello chiuso fino a fine lavori. Praticamente, per le auto, è bloccata la via che unisce Bagnaia al suo centro storico.

​Il piano per rimettere in sesto la struttura è molto dettagliato e va a toccare i punti più critici dell’edificio, partendo dai problemi che si trascinavano da anni. Gli operai si stanno occupando prima di tutto di ripulire le stanze interne, piene di detriti accumulati, e di bloccare le infiltrazioni d’acqua dal tetto che rischiavano di rovinare la pietra in modo definitivo. ​I lavori prevedono l’uso di materiali tradizionali per non alterare il fascino della struttura. Vengono sistemati i pavimenti interni, rinnovati gli impianti ormai vecchi e installati nuovi infissi protettivi in ferro. Anche il portone in legno che si affaccia sulla piazza viene restaurato per tornare all’aspetto originario, ridando dignità alla facciata esterna che accoglie chi entra nel borgo.

​L’obiettivo è proteggere una struttura che custodisce piccoli tesori storici meravigliosi. Al suo interno si trova infatti una scala a chiocciola interamente realizzata in peperino, rimasta intatta nei secoli, e soprattutto l’antico meccanismo dell’orologio pubblico che risale ai primi anni del Seicento e che ha scandito il tempo per generazioni di famiglie. ​Anche se per il momento non si potrà entrare subito per una visita guidata una volta finito il cantiere, rimettere in sicurezza la cima e le stanze è il primo passo per immaginare, magari, la torre aperta al pubblico. L’idea potrebbe essere quella di inserirla un domani in un percorso turistico stabile, che valorizzi Bagnaia e crei un circuito con le bellezze vicine, villa Lante su tutte.