Maltempo: nella Tuscia frane, allagamenti e alberi caduti il Mignone esce dagli argini a Tarquinia. Oggi ancora allerta meteo
VITERBO – Lazio nella morsa del maltempo con piogge insistenti già nella serata di ieri e per tutta la notte. Oggi, come ieri, sulla Tuscia e nel resto del Lazio è in vigore un’allerta meteo gialla, tenuto conto che nelle ultime ore sono state registrate precipitazioni con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati. Sulla Tuscia, le piogge delle ultime ore hanno causato disagi in provincia. A Tarquinia il fiume Mignone, già esondato il mese scorso su campi coltivati e allagando case e strade, è tornato a ingrossarsi e a superare gli argini nei punti critici. Nella serata di ieri, 12 marzo, il Mignone è di nuovo uscito nei punti di rottura a causa delle forti piogge, soprattutto nell’entroterra. In via precauzionale alcune persone sono state evacuate dalle loro abitazioni, poiché l’acqua si stava avvicinando pericolosamente alle case. Sul posto, in località Montericcio, sono intervenuti i volontari della Aeopc, gli agenti della polizia locale di Tarquinia e l’autorità idraulica della Regione Lazio – polizia idraulica fluviale. Il sindaco Francesco Sposetti è stato costantemente aggiornato sulla situazione. Passata la mezzanotte i livelli del fiume risultavano già in fase di rientro, ma i volontari Aeopc sono rimasti operativi tutta la notte per il monitoraggio. Alle 6, con la luce del sole, è stato riscontrato che i livelli sono tornati nella norma, nonostante le aperture degli argini.
La giornata di ieri è stata caratterizzata anche da frane, allagamenti e alberi crollati. Nel pomeriggio sempre le piogge hanno provocato una frana sulla strada provinciale 41 “Blerana”, a circa un centinaio di metri dal bivio per Villa San Giovanni in Tuscia. Il cedimento ha riversato fango e detriti sulla carreggiata, creando disagi alla circolazione. Carabinieri e polizia locale sono intervenuti per gestire la viabilità, mentre un mezzo della Provincia è stato subito messo al lavoro per liberare la strada. Sempre nel pomeriggio di ieri, un grosso albero si è spezzato ed è caduto sulla Cassia sud, all’altezza del chilometro 52, nel tratto tra Capranica e Sutri. Fortunatamente, non si registrano né feriti né danni a veicoli, ma il tronco ha occupato completamente la carreggiata, causando lunghe code. Le forze dell’ordine sono intervenute per gestire il traffico e coordinare la rimozione dell’ostacolo.
Le precipitazioni hanno provocato allagamenti, come in diverse zone di Acquapendente, tra cui la provinciale Torre Alfina, nei pressi di uno dei ponti. Sul posto sono intervenuti i volontari della protezione civile per ripristinare la viabilità.
A Viterbo, invece, si è verificato un fenomeno insolito: intorno alle 17, la città è stata avvolta da una fitta “nebbia” creata dalle particolari condizioni atmosferiche. Il fenomeno è durato solo pochi minuti ma ha reso quasi irriconoscibile il paesaggio urbano.


