Incendio alla facoltà di Agraria nel 2025, chiuse le indagini, sette gli indagati
VITERBO – Per l’incendio alla facoltà di Agraria, chiuse le indagini per i sette indagati. Tra loro gli operai, il direttore dei lavori e due dipendenti dell’università.
Titolare del fascicolo per incendio colposo aperto dalla Procura, il pubblico ministero Paola Conti, a distanza di meno di un anno, nel frattempo, la struttura è stata la struttura è stata completamente dissequestrata ed è partito il recupero, dal blocco più danneggiato, con la messa in sicurezza dell’edificio A2. Parallelamente è stata avviata la bonifica delle superfici esterne, operazione necessaria prima di qualsiasi intervento più invasivo.
Le fiamme erano divampate dal tetto della facoltà la mattina dello scorso 4 giugno 2025. Per fortuna, nonostante abbiano devastato spazi didattici, uffici e laboratori scientifici non ci sono stati né feriti né intossicati. Lo stabile era interessato da dei lavori ed era in corso la impermeabilizzazione del tetto.
I pompieri erano intervenuti sul posto per domare le fiamme operando con quattro squadre e rinforzi anche da Roma e Terni, mentre l’intera zona veniva evacuata.
La procura ha aperto un fascicolo per incendio colposo, nominando l’ingegnere Rodolfo Fugger come perito incaricato di stabilire le cause e le dinamiche esatte dell’evento. Il perito, insieme ai vigili del fuoco, ha analizzato una bombola del gas, una tenda ombreggiante e il crollo del lucernario in plexiglass, che avrebbe innescato un violento “effetto camino” nel vano scala.
FOTO DI REPERTORIO


