Viterbo; chiusa dal Comune una palestra, per mancanza di sicurezza e autorizzazioni
VITERBO – Il Comune di Viterbo chiude una nota palestra della città, che si trova nel quartiere Villanova. Un’ordinanza dirigenziale di palazzo dei Priori, firmata il 22 maggio, impone “la sospensione dell’attività con conseguente divieto di prosecuzione dell’attività di palestra”. I motivi: “irregolarità: dalla Scia, all’antincendio, all’agibilità”.
Alla base del provvedimento ci sono una serie di verifiche effettuate sulla struttura, dalle quali “sono emerse irregolarità relative all’esercizio dell’attività, nonché carenze in materia di sicurezza e titoli autorizzativi”. Nel dettaglio, come si legge nell’ordinanza, “la società risulta priva della Scia per l’esercizio dell’attività di palestra”. Inoltre “il comando provinciale dei vigili del fuoco di Viterbo ha accertato l’assenza della Scia antincendio relativa all’attività esercitata”, mentre “il settimo settore Urbanistica ha rilevato l’inagibilità dei locali destinati all’attività di palestra”.
Il Comune, il 13 maggio, aveva già “invitato la società a regolarizzare l’attività inviando entro il termine di sette giorni la Scia per attività di palestre”. Ma, nonostante il 19 maggio “la società ha richiesto una proroga dei termini per la regolarizzazione della posizione amministrativa”, “a tutt’oggi non è pervenuta alcuna documentazione né relativa alla Scia antincendio, né relativa alla Scia per attività di palestra, né relativa alla richiesta di agibilità del locale”. Da qui la decisione di palazzo dei Priori di respingere la proroga e procedere con la chiusura immediata dell’attività. Nell’atto si sottolinea, infatti, che “dalle risultanze istruttorie emerge l’insussistenza delle previste condizioni di sicurezza per l’esercizio dell’attività” e che la società “risulta priva dei necessari titoli abilitativi e dei requisiti di sicurezza prescritti”.
L’ordinanza stabilisce quindi il divieto di prosecuzione dell’attività “fintanto che non risulteranno soddisfatti tutti i requisiti tecnici, igienico-sanitari e di sicurezza”, ossia “fintanto che non saranno risolte le criticità relative a Scia antincendio, Scia per attività di palestra e agibilità del locale”. Il provvedimento è stato trasmesso anche a prefettura, questura, guardia di finanza, vigili del fuoco e comando di polizia locale, incaricati dell’esecuzione dell’ordinanza.
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