Si suicida dinanzi alla porta del cimitero , un 81enne di Civita Castellana
CIVITA CASTELLANA – Ha scelto di porre fine alla sua vita proprio davanti al cimitero, l’81enne Francesco Rizzuti, lasciando una lunga lettera ai propri famigliari. Un colpo di pistola e su quei fogli, scritti a mano, le motivazioni che, ieri pomeriggio, hanno fermato la sua vita dinanzi al cimitero di Civita Castellana.
Da solo, davanti all’entrata del vecchio cimitero San Lazzaro, ha afferrato quella che sembra fosse una pistola Smith & Wesson, puntandosela contro il volto. Un colpo che sapeva non gli avrebbe lasciato scampo.
Rizzuti era arrivato al cimitero di Viterbo con una Panda e dopo essere sceso dalla macchina si è tolto la vita con un colpo di pistola.
Proprio lì vicino, testimone della tragedia, un uomo che, secondo quanto ricostruito, stava parcheggiando la sua auto. Avrebbe sentito un colpo secco a poca distanza che inizialmente avrebbe scambiato per un petardo. Poi invece, una volta uscito dalla macchina, la scoperta.
Riverso a terra c’era Rizzuti con il volto ridotto a una maschera di sangue. Immediata la chiamata ai soccorritori del 118 che, una volta arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Con loro i carabinieri, per tutti i rilievi di rito, e la polizia locale.
Il reparto per le investigazioni scientifiche dei carabinieri ha passato al setaccio la zona di fronte al cimitero e l’interno del cimitero stesso per eseguire un’accurata verifica. Non è chiaro se, proprio durante questo sopralluogo, sia stata trovata la lettera.
Qualche momento dopo sono arrivate davanti al cimitero due donne, probabilmente familiari dell’uomo, prese immediatamente in carico dai carabinieri. Per la donna più anziana c’è stato bisogno dell’ausilio dei militari che, per paura di un malore, l’hanno fatta sedere e confortata.
Sul posto, oltre alle forze dell’ordine, il pm di turno. Sul corpo non verrà effettuata autopsia, sarà restituito ai familiari per i funerali.



