Antincendio boschivo, Viterbo tra le province meno colpite: un solo intervento della flotta nazionale nel 2026
La provincia di Viterbo si conferma, almeno finora, una delle aree del Lazio meno interessate dagli incendi boschivi. È quanto emerge dal bilancio della campagna antincendio boschivo (AIB) 2026 diffuso dalla Regione Lazio, che fotografa la situazione aggiornata al 26 luglio.
Nel Viterbese sono stati registrati 33 incendi, di cui 6 classificati come boschivi, 17 in sterpaglie, 5 lungo i bordi strada, 3 in aree di interfaccia tra vegetazione e abitazioni e 2 di altra natura. Per far fronte alle emergenze è stato necessario un solo intervento degli elicotteri regionali, mentre la flotta aerea nazionale è stata richiesta una sola volta, senza che fosse poi necessario il suo impiego.
Un dato che distingue nettamente la Tuscia dalle province maggiormente colpite. Latina conta infatti 166 incendi, Roma 259 e Frosinone 94, numeri ben superiori ai 33 registrati nel territorio viterbese.
Anche guardando ai dati del 2025 emerge un quadro relativamente favorevole. Lo scorso anno nella provincia di Viterbo si sono verificati 9 incendi boschivi, che hanno interessato circa 305 ettari, dei quali oltre 43 di superficie boscata. Nessun intervento della flotta aerea nazionale fu necessario durante l’intera campagna estiva.
La Regione Lazio ha comunque confermato un importante dispiegamento di risorse per la stagione 2026. Il dispositivo può contare su oltre 230 organizzazioni di volontariato, più di 700 mezzi antincendio, una flotta di sette elicotteri già operativa dal 1° giugno e sulla collaborazione dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri Forestali. Complessivamente, fino al 26 luglio, nel Lazio sono stati gestiti 569 incendi, di cui 112 boschivi, con oltre 2.700 squadre di volontari impegnate nelle operazioni di prevenzione e spegnimento.



