Pistola trovata nel contatore dell’acqua di casa del comandante della polizia locale di Viterbo
VITERBO – Una pistola nel vano del contatore dell’acqua dell’abitazione del comandante della polizia locale di Viterbo, Mauro Vinciotti. Il ritrovamento risale a lunedì 1ed è stato lo stesso Vinciotti a scoprire l’oggetto, dopo aver notato che lo sportello del contatore risultava aperto. Andato a richiuderlo, si è accorto della presenza della scacciacani, con la canna rivolta verso il muro e rotta o tagliata.
Immediatamente è stato richiesto l’intervento della polizia di stato, intervenuta sul posto proprio su segnalazione dello stesso Vinciotti. L’arma è stata acquisita per essere sottoposta ad analisi e accertamenti, inclusa la ricerca di eventuali impronte digitali. Anche sul contatore. Le indagini sono state affidate alla squadra mobile, con il supporto della scientifica, intervenuta per i rilievi.
Un episodio dai contorni ancora tutti da chiarire, a partire dalla natura del gesto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un possibile atto intimidatorio legato al ruolo e all’attività professionale di Vinciotti, comandante sempre operativo in prima linea. Vinciotti, oltre a essere dirigente del settore “Sicurezza integrata e corpo di polizia locale, Mobilità urbana e Amministrazione digitale”, è anche dirigente ad interim del settore del Comune di Viterbo “Servizi sociali, nuove generazioni, volontariato ed educazione”.
Non risultano, però, messaggi o lettere lasciate insieme alla pistola e non si registrano precedenti episodi analoghi. Lo stesso Vinciotti, ringrazia la polizia di stato per il “pronto e scrupoloso intervento”, dichiarando inoltre di avere “piena e massima fiducia nel lavoro che stanno svolgendo sul caso”.
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