Salvato in Abruzzo, giovane fenicottero torna libero alle Saline di Tarquinia
Dall’Abruzzo al Viterbese per tornare a volare in libertà. Un giovane fenicottero, nato quest’anno e recuperato in condizioni di grave debilitazione sul litorale di Fossacesia, in provincia di Chieti, è stato liberato all’alba di ieri nelle Saline di Tarquinia. A occuparsi del rilascio sono stati i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Roma, al termine di un percorso di cura e riabilitazione durato oltre due settimane.
L’animale era stato soccorso il 22 settembre, dopo la segnalazione di un cittadino. Affidato al Centro recupero animali selvatici di Pescara, è stato curato dal veterinario Gianmaria Antonazzo e ospitato in un’area protetta del Lago di Penne, dove ha potuto alimentarsi autonomamente senza abituarsi alla presenza umana.
Una volta guarito da un’infezione e recuperato il peso forma, si è deciso di trasferirlo in un luogo più adatto al reinserimento. Le Saline di Tarquinia, riserva naturale di circa 150 ettari, ospitano infatti stormi di fenicotteri, compresi esemplari giovani con cui il nuovo arrivato potrebbe aggregarsi.
Nei prossimi giorni i Carabinieri Forestali continueranno a monitorarlo a distanza per verificare il suo adattamento e il ritorno alla vita selvatica.


