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Impresa edile del Viterbese nel mirino dei controlli nei cantieri post-sisma

Un imprenditore edile di 30 anni, residente nel Viterbese e socio di un’impresa con sede legale in provincia di Viterbo, è stato denunciato dai carabinieri per presunte violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. L’uomo è stato controllato nell’ambito di un’attività ispettiva condotta nei cantieri della ricostruzione post-sisma del 2016 nelle Marche.

L’operazione è stata effettuata dai carabinieri della Compagnia di Camerino, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, nell’ambito dei servizi finalizzati a contrastare le irregolarità nei luoghi di lavoro e a tutelare la salute dei lavoratori.

Al termine delle verifiche, l’imprenditore, nato in Egitto e residente nella provincia di Viterbo, è stato denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per presunte violazioni del decreto legislativo 81/2008. In particolare, gli vengono contestate la mancata adozione di adeguate misure di prevenzione del rischio di caduta dall’alto e carenze relative all’idoneità delle opere provvisionali e delle impalcature.

Nell’ambito della stessa attività è stato denunciato anche un ingegnere residente in provincia di Macerata, incaricato del coordinamento della sicurezza durante l’esecuzione dei lavori. Al professionista viene contestata l’omissione dei controlli e degli interventi necessari a garantire e adeguare le condizioni di sicurezza del cantiere.

(Foto repertorio)